Fazland – Un prodotto, un gruppo, una sfida

A partire da gennaio mi unirò alla squadra di Fazland.

L’idea è quella di creare un team di prodotto, un piccolo insieme di persone con competenze interdisciplinari che favorisca e gestisca il flusso delle evoluzioni di prodotto.
Il ruolo che ricoprirò sarà quello di Product Manager.

Questa squadra è/sarà composta da me, un designer (principalmente UI/UX), un data scientist ed un frontendista (che ancora stiamo cercando).
In questo momento esistono dei team con funzioni specifiche ed il nostro compito sarà quello di coordinare il flusso di execution e di insight sul prodotto, in un anno di forte espansione verso il mercato italiano.

Ho scelto questo percorso (che per inciso sarà full-time, con una previsione di durata biennale e distribuito tra onsite e remote working) perché:

  • stavo cercando un’esperienza di prodotto e non di servizio, al fine di provare in prima persona cosa significa curare i propri utenti, il proprio prodotto;
  • stavo cercando un’esperienza di coordinamento delle interfacce (intese come punti di contatto tra realtà diverse), che mi entusiasmano e che sono un buon terreno per le mie attitudini e attuali passioni;
  • stavo cercando un’esperienza meno consulenziale e più pratica. Uno dei miei problemi è essere troppo teorico/idealista e la consulenza non mi stava aiutando in questa direzione; mi serviva un’esperienza più reale e con minor “instant-gratification“.

Onestamente, devo ammettere che me la sto facendo sotto dalla paura (il par è altissimo, considerando gli obiettivi che ci siamo prefissati senza escludere il fatto che Fazland ha collaborato con aziende del calibro di Ideato, Extrategy e GNV); ma di buono c’è che non è una paura bloccante, bensì che mi infiamma! Sento forte la responsabilità per la quale sono chiamato a fare del mio meglio, ma sono sereno del fatto che ci sono persone molto in gamba. E’ un’azienda molto giovane, un po’ acerba ma che sgomitando qua e là ha saputo crescere e creare un organico molto ricco.
Un piccolo pensiero sarà quello di saper tenere in linea vita personale e vita professionale in maniera sana, anche perché per tre giorni a settimana sarò fuori casa e questa è una cosa nuova per me e Daniela. Ma non ci fasciamo la testa prima di essercela rotta, vedremo col tempo.

Product Management, Design Thinking, Lean&Agile e tante altre buzzword si scontreranno con la realtà e con la nostra/mia capacità di calarle a terra, cercando di creare un prodotto che tra un anno possa aiutare milioni di italiani. Grazie a tutti i soci di Fazland per l’occasione concessami, cercherò di onorarla al meglio.

Ed ora, al lavoro! 🙂

A Natale tra persone, meeting e cibo